movimenti per la mente in movimento

Negli ultimi anni mi sono formata nel metodo di Movement Based Learning ideato da Cecilia Koester, che è già stata invitata dalla nostra Associazione Edu-K Brain Gym Network Italia per ben due volte e ne organizzeremo altri corsi a Luglio 2019. Mi ritengo molto fortunata per aver potuto intraprendere questa formazione con Cecilia Koester,  poiché lei si occupa da più di 30 anni di persone diversamente abili.  Il metodo, chiamato Building Block Activities (Mattoncini da Costruzione), ripercorre e completa lo sviluppo neurologico là dove si era interrotto, in modo da favorirne la completa maturazione grazie alla creazione di nuove connessioni neuronali tra le diverse aree del cervello. Ogni attività dei Mattoncini da Costruzione affronta una competenza di sviluppo specifica, che potrebbe mancare o non essere ancora integrata nel sistema nervoso.

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Mphatso, a 3 anni si trascinacon le gambe quando gattona

Secondo tale modello ogni apprendimento si basa sulla capacità di creare schemi, ogni bambino piccolo esplora i movimenti nelle tre dimensioni (avanti-indietro, su-giù, laterali)

Sono affascinata dall’efficacia di questi mattoncini che inserisco spesso nelle sessioni individuali di Brain Gym®, con bambini e adulti, indipendentemente dal livello di difficoltà presentato e senza distinzione di età.

Oggi vi vorrei presentare Mphatso, un bambino di 3 anni, con il quale ho applicato questo metodo, ottenendo risultati sorprendenti.

Mphatso è il primogenito della direttrice della scuola materna sul Monte Chaone, un altopiano in Malawi di cui ho già parlato nel mio blog in precedenza. Secondo la madre, Mphatso ha subito un trauma cerebrale durante la nascita probabilmente causato da una mancanza di ossigeno. Mphatso non riesce ne a sedersi ne a stare in piedi autonomamente, inoltre non cammina e non parla. Deve avere un appoggio per mantenere una posizione eretta. Quando gattona si trascina sulle gambe. Durante la mia visita e il periodo di formazione con le maestre della scuola materna in questo posto isolato, senza accesso a cure mediche e dove le donne partorienti devono scendere 1000 metri di dislivello di sentiero scosceso e ripido per raggiungere l’ospedale a valle per partorire, ho la fortuna di interagire in qualche modo con Mphatso in serata.

La madre vorrebbe che Mphatso diventasse indipendente e riuscisse camminare sulle sue gambe.
Mentre Mphatso è seduto sulle mie ginocchia osservo che ha molte difficoltà a mantenere l’equilibrio e oscilla con il corpo  avanti e indietro, inoltre sembra che le sue gambe e braccia non gli appartengono, in quanto non ne è consapevole.
Allora faccio la Camminata spinale sulla sua schiena per attivare i ricettori neuronali sulla schiena. A Mphatso piace molto. Allora mostro alla madre come effettuarlo regolarmente sul figlio in modo che cominci a percepire la sua schiena. Mentre continuo a giocare con Mphatso sempre seduto sulle mie ginocchia, gli faccio l’Irradiazione dall’Ombelico per fargli prendere consapevolezza delle braccia e delle gambe . Mphatso inizia a scalciare e muovere le braccia mentre prima i suoi arti erano parecchio immobili.

Vorrei illustrare la funzione dell’Irradiamento dell’Ombelico, si tratta di uno schema motorio riflesso che viene controllato dal tronco cerebrale. La persona che sperimenta questo schema motorio diventa più consapevole della relazione tra gli arti e il centro del corpo. Questa base di differenziazione e connessione è il precursore del movimento intenzionale.

Per quanto riguarda la Camminata spinale è stata progettata per stimolare nervi e muscoli accanto alla colonna vertebrale, con la conseguenza che il movimento spinale diventi più accessibile nel sistema mente corpo. I movimenti spinali ci fanno comprendere l’asse verticale del corpo e a differenziare la parte anteriore e posteriore del corpo, che sono fondamentali per permettere l’esplorazione dello spazio.

Una colonna vertebrale che presenti flessibilità in ogni direzione è la base per tutti i movimenti successivi.

Per ora non si vedono cambiamenti significativi per Mphatso. Suggerisco alla madre di fare la camminata spinale e l’Irradiazione dall’Ombelico ogni sera mentre è sdraiato prima di addormentarsi.

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Mphatso a 4 anni che sta seduto e cammina autonomamente

L’anno successivo sono tornata sul Monte Chaone per un’altra formazione e non potevo credere ai miei occhi: c’era un bambino di 4 anni che camminava per la casa della direttrice ed era Mphatso. Sua madre lo ha sollevato molto fiera dandomelo in braccio, però questa volta Mphatso aveva la reazione naturale di tutti i bambini che vedono una persona diversa da loro: cominciava a piangere e mi guardava con sospetto. Sono rimasta sorpresa come Mphatso camminava, si sedeva e giocava con gli altri bambini. Ha iniziato anche a pronunciare le prime parole in Yao, la lingua locale. Parlando, con la madre mi ha confermato di aver applicato la Camminata spinale e l’Irradiazione dall’Ombelico, ogni sera per la durata di un anno.

Per tutti coloro che desiderassero sperimentare il suddetto metodo è possibile trovare informazioni sui corsi offerti da me, oppure potete contattarmi per organizzare un corso in loco.

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