movimenti per la mente in movimento

Ogni volta che faccio i riequilibri del programma della Kinesiologia educativa con clienti adulti, uso di solito il protocollo delle 7 dimensioni dell’intelligenza,  più completo e anche più complesso rispetto al protocollo di Brain Gym®. Nonostante io abbia  fatto migliaia di bilanciamenti con clienti di tutte le età, nella mia carriera 20ennale di Kinesiologa, non smetto mai di stupirmi dell’efficacia di questo strumento sorprendente, infatti, talvolta  con una sola seduta può cambiare la vita di una persona.

Vi presento Mary, la persona di cui vi parlerò, la quale mi ha contattato telefonicamente, parlandomi di un problema di vista, che desiderava affrontare inizialmente.

Mery (nome di fantasia)  è venuta a trovarmi per una consulenza. Aveva già abbastanza chiaro l’obbiettivo su cui lavorare: “svolgere le mie mansioni in modo rilassato e tranquillo.” Mi ha raccontato  di provare spesso ansia quando svolgeva le sue attività, quelle legate al suo lavoro o semplicemente alle faccende domestiche. Si sentiva presa da un irrefrenabile bisogno di controllare tutto, non  riuscendo mai a rilassarsi veramente.

Per iniziare la sessione, abbiamo fatto un piccolo gioco di ruolo e lei si sentiva affannata sin da subito, si difendeva ridendo e non riusciva a stare nella dimensione del gioco di ruolo, a causa del malessere che sentiva.

Ho fatto anche il suo profilo cerebrale (una tecnica che si impara nel corso Organizzazione cerebrale ottimale) attraverso il quale viene mostrato quali parti del corpo tra occhi, orecchie, mani e piedi sono connessi e con quale emisfero. Nel caso di Mery si è visto il seguente profilo:

Profilo Mery 1l’occhio e l’orecchio sinistro (dominanti) erano connessi all’emisfero destro dominante nella sua situazione di stress, mentre il piede destro e la mano destra (dominante) erano collegate all’emisfero sinistro inibito nella sua situazione di stress. Questo fa si che lei quando si sente sotto pressione perde la visione per i dettagli, vorrebbe piuttosto scappare dalla situazione, inoltre  non è in grado di muoversi in quanto si sente bloccata. Il nostro intento in Kinesiologia educativa è di avere tutte le parti a disposizione ed agire attraverso  un cervello integrato dove si può realizzare il fatto di una parte che guida e l’altra che segue anziche essere inibita. Generalmente riusciamo ad ottenere questo obbiettivo attraverso il movimento.

Nel controllo delle sette dimensioni sono emerse 4 non accessibili: la capacità di organizzarsi (centratura),  di concentrarsi (focalizzazione), la motivazione e il respiro (la forza vitale).

Dopo aver effettuato  le verifiche in profondità per ogni dimensione non accessibile, la scelta prioritaria per la dimensione da integrare siamo passati al menu di apprendimento nell’ambito emozionale. Mery si coricava sul lettino assumendo la posizione dei contatti crociati e io le tenevo i punti positivi. Aveva scelto una regressione in età di quando aveva circa 5 anni per rilasciare lo stress legato ad una situazione Profilo Mery 2difficile vissuta in famiglia. Attraverso questi due esercizi Mery ha potuto fare  pace col passato. Dopo i controlli finali tutte le dimensioni e le verifiche in profondità erano accessibili, anche nel suo profilo, tutte le sue parti prima non connesse, erano completamente disponibili, e abbiamo concluso con un altro piccolo gioco di ruolo. Mery si sentiva tranquilla e rilassata come se si fosse liberata di un grande peso.

Ho avuto la sorpresa  due giorni dopo quando mi ha mandato un messaggio whatsapp, ringraziandomi ancora dell’esperienza e raccontandomi cosa le era successo il giorno dopo. La mattina aveva visto le tazzine di caffè della sera prima ancora nel lavandino, una cosa che le era stato insopporabile prima, mentre ora non le dava nessun fastidio. Ma la cosa più sorprendente le era successo in metropolitana. A un certo punto si era accorta che qualcuno le aveva sfilato il cellulare dalla tasca. Aveva messo subito a fuoco chi fosse, aveva inseguito la persona e con tutta tranquillità e determinazione aveva richiesto e ottenuto il suo cellulare. Si era meravigliata dalla sua reazione calma e focalizzata in totale assenza di attacchi  di ansia che normalmente  avrebbe provato in una tale situazione.

Ultimo ma non meno importante, l’episodio relativo ad una canzone di Natale (poiché era il periodo natalizio) infatti sua figlia doveva esercitarsi a cantare una canzone, nel passato quando Mery ascoltava proprio quella canzone, cantata dalla madre, non la sopportava e le veniva sempre da piangere, in quanto le ricordava la sua difficile situazione familiare. Questa volta però poteva ascoltare sua figlia suonare la canzone con gioia e senza dover piangere. Inoltre il marito aveva commentato in maniera laconica, dicendo “Era ora”!

Attraverso lo scambio di messaggi, abbiamo constato entrambe, la profondità e l’efficienza della seduta di Kinesiologia, in quanto in un solo incontro, si era potuto sciogliere lo stress che aveva determinato in Mery, un atteggiamento di tensione e di ansia fino al momento della seduta.

 

Per sapere qualcosa di più sui movimenti di Brain Gym® ecco un libro da approfondire:

Paul e Gail Dennison: Brain Gym impara a muoverti, muoviti per imparare, Edizione Tigulliana 2014, 2016, 2018

Per approfondire i profili di apprendimento:

Carla Hannaford: Il fattore dominanza. Migliorare l’apprendimento attraverso la conoscenza del proprio occhio, orecchio, emisfero cerebrale, mano e piede dominanti; Edup 2017

 

 

 

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