movimenti per la mente in movimento

Archivio per la categoria ‘Brain Gym’

LA SCOPERTA DEL CAMPO MEDIANO PER LA LETTURA di Paul E. Dennison PHD

young boy readingQuando incontrai per la prima volta Connor,  aveva l’eta’ di 11 anni, mi lesse una parola alla volta, tenendo gli occhi nel campo visivo destro e volgendo il suo sguardo verso ogni sillaba separata, pronunciandola perfettamente come gli era stato insegnato a fare. Quando gli chiesi di riferirmi ciò che aveva appena letto, Connor fu in grado di ripetere solo una o due parole che ricordava a malapena. Ha fatto bene a dividere  il codice stampato in parti minori, ma non ha avuto alcuna comprensione della lettura come lingua, come un modo per cogliere il quadro generale che viene trasmesso dall’autore. L’ho invitato a fare alcune giocose attività di Brain Gym® con me prima di continuare.

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Usare entrambe le mani per attivare l’attenzione e la messa a fuoco centralizzata dopo un ictus

Di Glenys Leadbeater, RN, New Zealand;  traduzione di Sigrid Loos

Ho il grande piacere di presentarvi la mia collega e insegnante di “la Pratica del Disegno a Specchio”, Glenys Leadbeater,  Docente della Facoltà Internazionale di EKF per la Nuova Zelanda.

Glenys racconta la sua esperienza con pazienti afflitti da Ictus e come il disegno a due mani ed altri movimenti di Brain Gym® hanno avuto un effetto positivo sul recupero del linguaggio di queste persone. (altro…)

Gli occhi nel corpo

Breve autobiografia di un’ipovedente

Che la vista sia qualcosa che si apprende, l’ho sperimentato durante tutta la mia vita, imparando anche che si può migliorare la visione nonostante un visus basso e una diagnostica oftalmologica che certifica una minorazione visiva dell’ 80%.

Sono nata con una cataratta congenita e mio nonno l’ha scoperto quando avevo 6 mesi,   perché non reagivo ai movimenti delle sue mani davanti al mio visino. (altro…)

I cerchi di visione (Visioncircles™): (ri)appropriarci della nostra intelligenza percettiva

P1020908La nostra società considera la vista il senso più importante a livello percettivo. In realtà essa, per poter funzionare bene, necessita più di ogni altro senso del supporto e delle connessioni con gli altri sensi. Il 90% delle informazioni visive viene elaborato nel cervello in cooperazione con gli altri sensi, mentre solo un 10% proviene direttamente dall’occhio e dalle sue funzioni biomeccaniche. La vista quindi è innanzitutto una competenza appresa. Questo è proprio la funzione del corso di Visioncircles™ che fa parte di un programma più ampio denominato Kinesiologia Educativa o Edu-K, dall’inglese Educational Kinesiology. (altro…)

L’Insegnante

Questo racconto anonimo è tratto dal manuale:”Come proporre Brain Gym® con bambini che hanno speciali necessità”, ideato da Cecilia Koester MEd che ha tenuto questo corso per la prima volta in Italia a fine ottobre. Ringrazio l’autrice per la gentile concessione di pubblicarlo sul mio blog. E’ una bella testimonianza come il cambiamento dell’atteggiamento dell’insegnante verso un alunno in difficoltà può fare una grande differenza. (altro…)

In Memoria di Jacob

di Cecilia Koester

Jacob Spears era un alunno di Cece nel suo secondo anno di insegnamento a bambini che hanno gravi disabilità a livello fisico e mentale. Le sue sfide erano una continua ispirazione per Cece per sviluppare il corso Brain Gym® 170 per educatori ed insegnanti che lavorano con bambini e adulti con esigenze speciali.  Questo corso si terrà per la prima volta in Italia a Brescia dal 28 al 31 ottobre 2017. Per informazioni sul corso potete contattare info@eduk-braingym.it

Una parte della storia di vita di Jacob, che potete leggere qui di seguito, è stata estratta dal libro I Am the Child scritto da Cecilia (Freeman) Koester, MEd con Gail Dennison. (1998, 2010.)

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Come mantenere la propria vitalità nella terza età con Brain Gym

images1Il miglioramento delle funzioni cognitive nelle persone anziane aiuta a mantenere la salute mentale e il benessere generale e inoltre gioca un ruolo significativo nella prevenzione e nella gestione della confusione, la depressione, la letargia e la mancanza di motivazione nonché l’autostima ridotta nel anziano. Funzioni cognitive migliorate e una elasticità mentale sono ingredienti indispensabili se gli anziani vogliono mantenere la propria indipendenza e il controllo sulla propria vita. (altro…)

Danze in cerchio e movimenti di Brain Gym per celebrare l’abbondanza nella comunità

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta nel Manuale della Conferenza Internazionale di Brain Gym® a Denpasar, Bali 2013.

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Il cerchio è un simbolo antichissimo e importantissimo, comune a tante culture del mondo. Viene usato per evocare i movimenti circolari della natura, innanzitutto delle stelle e del sole. Tracciare il cerchio ha il significato di creare una protezione. Il sole traccia apparentemente un cerchio intorno alla terra e segna il tempo. La ruota è anche un simbolo del sole e del ruotare del tempo, della sequenza delle stagioni e delle ore. Il simbolo evoca il ciclo del tempo e dell’universo che garantisce la crescita e la prosperità fisica e spirituale. (altro…)

L’arte del Disegno a Specchio porta armonia emozionale in pazienti affetti da ictus

La stanza degli ospiti
Liisa Korhonen, Helsinki, Finlandia, Insegnante di Brain Gym® 

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Nel 2014 ho  partecipato ad un corso a Helsinki sul disegnare a due mani chiamato Double Doodle Play, una finestra per la visione integrata¹, gestita da Glenys Leadbeater della Nuova Zelanda. Durante il corso Glenys, ci raccontò che, come infermiera, usava spesso il Disegno a Specchio come strumento riabilitativo. Così, seguendo il suo esempio, ho cominciato a disegnare a due mani con mia sorella più giovane. Ritva ha 68 anni e dopo un ictus, nel 2010, le è stata diagnosticata l’emiplegia, l’afasia, l’epilessia e quant’altro. Dato che ha perso la sua lingua madre, il finlandese, parla ora in “emozionalese”.

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L’OTTO DELL’INFINITO, PIÙ DI UN SEMPLICE ESERCIZIO DI BRAIN GYM®

di Christian Dillinger, International Faculty Austria
Presentazione del suo intervento durante la Conferenza internazionale di Kinesiologia a Banff, Canada, Settembre 2015
traduzione: Sigrid Loos

Cristian Dillinger ha studiato scienze dello sport e del movimento all’Università di Graz, Austria. E’ istruttore di Touch for Health, docente di Hyperton X e membro della Facoltà internazionale della Educational Kinesiology Foundation per l’Austria. Nel suo studio pratica la terapia cranio-sacrale secondo Upledger, la manipolazione viscerale secondo Barral e la fisioterapia educativa (Immaginazione affettiva guidata). E’ il Presidente dell’Associazione di Kinesiologia professionale dell’Austria (OBK) e il direttore dell’Istituto Moving a Graz

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