movimenti per la mente in movimento

Archivio per la categoria ‘apprendimento’

In Memoria di Jacob

di Cecilia Koester

Jacob Spears era un alunno di Cece nel suo secondo anno di insegnamento a bambini che hanno gravi disabilità a livello fisico e mentale. Le sue sfide erano una continua ispirazione per Cece per sviluppare il corso Brain Gym® 170 per educatori ed insegnanti che lavorano con bambini e adulti con esigenze speciali.  Questo corso si terrà per la prima volta in Italia a Brescia dal 28 al 31 ottobre 2017. Per informazioni sul corso potete contattare info@eduk-braingym.it

Una parte della storia di vita di Jacob, che potete leggere qui di seguito, è stata estratta dal libro I Am the Child scritto da Cecilia (Freeman) Koester, MEd con Gail Dennison. (1998, 2010.)

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L’arte del Disegno a Specchio porta armonia emozionale in pazienti affetti da ictus

La stanza degli ospiti
Liisa Korhonen, Helsinki, Finlandia, Insegnante di Brain Gym® 

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Nel 2014 ho  partecipato ad un corso a Helsinki sul disegnare a due mani chiamato Double Doodle Play, una finestra per la visione integrata¹, gestita da Glenys Leadbeater della Nuova Zelanda. Durante il corso Glenys, ci raccontò che, come infermiera, usava spesso il Disegno a Specchio come strumento riabilitativo. Così, seguendo il suo esempio, ho cominciato a disegnare a due mani con mia sorella più giovane. Ritva ha 68 anni e dopo un ictus, nel 2010, le è stata diagnosticata l’emiplegia, l’afasia, l’epilessia e quant’altro. Dato che ha perso la sua lingua madre, il finlandese, parla ora in “emozionalese”.

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L’OTTO DELL’INFINITO, PIÙ DI UN SEMPLICE ESERCIZIO DI BRAIN GYM®

di Christian Dillinger, International Faculty Austria
Presentazione del suo intervento durante la Conferenza internazionale di Kinesiologia a Banff, Canada, Settembre 2015
traduzione: Sigrid Loos

Cristian Dillinger ha studiato scienze dello sport e del movimento all’Università di Graz, Austria. E’ istruttore di Touch for Health, docente di Hyperton X e membro della Facoltà internazionale della Educational Kinesiology Foundation per l’Austria. Nel suo studio pratica la terapia cranio-sacrale secondo Upledger, la manipolazione viscerale secondo Barral e la fisioterapia educativa (Immaginazione affettiva guidata). E’ il Presidente dell’Associazione di Kinesiologia professionale dell’Austria (OBK) e il direttore dell’Istituto Moving a Graz

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MALAWI, L’ALTOPIANO DEL MONTE CHAONE UN ESPERIENZA DI’ALTRI TEMPI

Il 2015 è il quarto anno in cui vado in Malawi come volontaria nelle missioni Monfortane e per fare formazione, sia con maestre delle scuole materne che con  giovani. Quest’anno, come già avvenuto l’anno scorso, tra le sfide molteplici, si è presentata l’occasione di un soggiorno sull’altopiano del Monte Chaone. (altro…)

Le ‘infinite’ possibilità dell’otto

L’otto dell’infinito, o lemniscata, è un simbolo antichissimo che non viene solo usato in matematica ma anche in numerose forme di danza. La danza del ventre, per esempio, si basa su una rotazione a otto del bacino. Marie Steiner, ballerina classica e moglie di Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia e delle scuole steineriane, ha introdotto l’otto dell’infinito nell’euritmia, l’arte dell’espressione corporea. (altro…)

L’apprendimento ha bisogno di competenze fisiche: il ruolo dell’insegnamento basato sul movimento

di Paul Dennison  Moving to Learn, The Physical Skills of Learning pubblicato a Novembre 2013 su Hearts at Play 

traduzione Sigrid Loos

dreamstime_m_15847073L’apprendimento viene definito come l’acquisizione di conoscenze o competenze mediante l’esperienza, la pratica o lo studio. L’apprendimento dipende non solo dalla capacità di immagazzinare nuove informazioni, ma anche dal poterle trasferire efficacemente da un’ area tematica (come lo spelling) a un’altra (come la lettura) e addirittura verso un’area completamente nuova (per esempio quella della scrittura creativa), capacità, questa, che dipende dalle competenze motorie. Solo recentemente però gli insegnanti stanno riconoscendo il movimento come mezzo di apprendimento efficace. I programmi scolastici hanno dato troppa importanza alla conoscenza nozionistica, che si focalizza principalmente sull’assunzione di informazioni come apprendimento in sé. Senza una conoscenza procedurale – l’apprendimento basato sul movimento – gli studenti sono incapaci di applicare le loro conoscenze a situazioni nuove. (altro…)

Che cosa mette in gioco il gioco?

isLa relazione tra Gioco ed apprendimento sembra ovvio eppure ci sono parecchi preconcetti e pregiudizi nei confronti del gioco infantile. Alcune persone sono convinte che i bambini devono studiare anziché giocare e dimenticano così la funzione importante del gioco: cioè che il gioco è il lavoro del bambino.  Il gioco ha un alto livello di motivazione e un potenziale intrinseco di piacere che permette a  bambini ed adulti di: (altro…)

LA LETTURA E’ UN MIRACOLO di Paul Dennison

questo articolo, tradotto da Cinzia Campana, Consulente Edu-K, fu pubblicato nel blog http://heartsatplay.com/blog/blog-home/ di Paul e Gail Dennison. Ringrazio l’autore per il gentile permesso della traduzione e ripubblicazione

Paul-outdoors-head-280x300Nei miei 45 anni come insegnante di lettura  non mi sono mai  seduto accanto a un bambino e l’ho ascoltato decodificare i simboli o sondare parole. E questo perché, secondo me, ciò renderebbe  il codice più importante della  lingua che esso rappresenta. (altro…)

BRAIN GYM, la ginnastica per il cervello

CHE COS’È LA KINESIOLOGIA EDUCATIVA?

Kinesiologia significa scienze del movimento e la kinesiologia educativa implica lo studio dei movimenti naturali per facilitare processi di apprendimento attraverso una serie di attività fisiche che aiutano ad integrare il cervello in modo ottimale per immagazzinare le informazioni nuove. La kinesiologia educativa è un processo di ri-educazione del sistema corpo-mente per migliorare le proprie prestazioni e le proprie potenzialità a livello pscio-fisico. (altro…)

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